Majorettes CE 2017 Pomezia diamond

6 10 2017

Grande interpretazione in Olanda. 6/10/2017

 

http://bambuser.com/v/6926356

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CULTURAPRILIA. DIDO AND AENEAS

11 06 2017

Grazie alla Sensibilità per la cultura del Sindaco di Aprilia Antonio Terra. Il 10 giugno, ha Avuto Luogo, nel Centro Interculturale (ex Claudia) Dido and Aeneas di Henry Purcel, edizione di   Edward Estlin Cummings.

INTERPRETI:

DIDONE Marta Lotti. AENEAS Jing Deng. BELINDA Federica Raja. SECONDA DAMA Martina Parravano. MAGA Tiziana Fabietti. PRIMA STRGA Filomena Fiorino.

SECONDA STREGA Helena Lackner. TERZA E QUARTA STREGA Elena Rubeca e Chiara Jobina Pettirossi. SPIRITO Xlaoyan Zhou. MARINAIO Francesco Leonardi.

ENSEMBLE SOLISTICO Filomena Fiorino, Helena Lackner, Maria Chiara Lazzarini, Elisa Sammaciccio, Anna Faillace, Amanda Gentini, Xiaoyan Zhou, Elena Rubeca, Martina Parravano, Chiara Jobina Pettirossi, Paolo Bernardi, Roberto Palazzo, Roberto Capasso, Paolo Morelli, Giovanni Ferrisi.

Tutte QUESTE voci stato Sono educare Sotto La guida della soprano nonche insegnate, Michela Sburlati. 18951073_1514820611872790_1573047097051075820_n.jpg

DIRETTORE DEL CORO Incontrocanto Riccardo Toffoli impeccabile al pianoforte assieme al QUARTETTO KAMMERMUSIK: Claudio Di Lelio, Oscar Di Raimo, Gerardo Galizia, Claudio Aiello.

BALLERINE Martina De Paolis, Sara Toyn A. Martins, Maria Elena Spano.

Direttore musicale Emanuele Lippi

Regia Gianfranco Iencinella

Coereografa Daniela Bottiglieri

Una serata con buona Partecipazione di attento pubblico, che al termine  del programma ha dimostrato apprezzamento prolungato agli interpreti ,tutti, per bravura e professionalità. Voci Chiare, calde e potenti allo Stesso tempo.

Spicca per eleganza Emanuele Lippi, Assistente Personale del grande Gustav Kuhn e Lui Stesso grande pianista. Lavora stabilmente in teatro in Austria.

Altro Personaggio di valore Riccardo Toffoli, esecutore al pianoforte dei brani della serata.

A tutti gli  interpreti va un elogio particolare, perché li guida la passione per l’arte e l’armonia; devono superare ostacoli di ogni sorta per potersi esibire a  cominciare dal trovare una sala di prova prima dell’esecuzione in quanto la cultura viene considerata un ramo secco agli occhi dei nostri politici, di conseguenza i Comuni hanno a Loro volta pochi fondi da destinare all’arte e spettacolo. Eccezione fa questo comune, che a detta del Sindaco Terra, cercherà di sensibilizzare le Associazioni musicali a unirsi affinché  i  pochi fondi  destinati possano essere meglio spesi. 

Personalmente credo che anche la popolazione vada educata a contribuire economicamente accettando di pagare un biglietto d’ingresso che sia accessibile a tutti. Questo spettacolo in particolare andrebbe fatto ascoltare agli alunni delle Scuole Elementari , Medie e licei  al fine di educare l’orecchio All’armonia. La voci sono potenti gradevoli e in perfetta sintonia con le vibrazione uditive.

Ci si augura una nuova edizione per il prossimo anno.

 

 

 

 

 





Ribelli si nasce ma rivoluzionari si diventa.

20 12 2016

Sin da bambina si era sentita diversa. Quando giocava con i suoi compagni aveva la sensazione di vederli sempre con occhi distaccai come se stesse su un’alta pedana.1

Prendeva sempre le difese di  coloro che a lei apparivano più deboli. Quando rientrava in casa, dopo una giornata di giochi, affamata, si aspettava di trovare la tavola apparecchiata e la cena pronta. Spesso non era così allora veniva fuori la sua rabbia scatenata  dalla fame, e non solo di cibo.

A scuola aveva difficoltà con la matematica unita alla poca voglia di studiare, arrivava spesso a fine anno in affanno con un misero 6  fino a che si ritrovò a ripetere la quarta elementare e  la terza media. Al rito di fine anno però non rinunciava mai, prima di entrare in casa, scaraventava la “cartella” il più lontano possibile.226

Qualche volta ascoltava le mamme che  si riunivano a conversare su una panca a ridosso della palazzina e chiacchieravano di panni, di cucina,  di altre amiche, di mariti e i rimbrotti nei loro confronti erano alquanto pesanti; qualcuna infine commentava “a me basta che me porta lo stipendio”.  A quella frase, saliva in lei una ribellione istintiva e si chiedeva come potesse una moglie parlare così del marito e poi dormirci assieme.

Gli anni trascorsi al nord per lavoro, passarono in solitudine ma a compenso potè conoscere l’Italia.; un paese unico, dove sono concentrati secoli di storia proveniente da tutti quei popoli che l’hanno invasa, posseduta e al tempo stesso arricchita. Percorse tutti gli ottomila kilometri di coste a quel tempo ancora vergini. Conobbe l’anima di questo popolo ancora incapace di comunicare ma solo tramandare.il possente castello svevo

Nel mondo del lavoro trovò ostacoli in quanto donna capace di pensare, elaborare e sintetizzare. Si ribellò alla legge del mondo maschile, diventando datore di lavoro di se stessa e comprese a quale livello di compromesso e corruzione fosse arrivato.

Si ribellò anche a quello e prese una strada in incognito, passò inosservata ai più ma entrò in case dove la disperazione aveva infettato l’intero nucleo familiare.

Furono anni di grande conoscenza dell’animo umano e comprese il perché della nostra esistenza su questo pianeta.

Portò scompiglio e rivoluzione di pensiero li, dove la sofferenza non era altro che il perseverare su strade senza sbocco.io-sono-il-vento-530e666e-5d28-4564-a39d-2f074f374584

Per alcuni fu considerata un demonio, per altri una persona straordinaria ma un fatto fu certo; dove passava si alzavano polveroni al decantarsi dei quali nessuno era più lo stesso.

 





Il ruolo sociale della prostituta ovvero “sostituta”

28 07 2016

 

Quanto sotto espresso deve intendersi riferito ad entrambi i sessi.
La sessualità, in origine, aveva nella nostra specie, un ruolo polifunzionale ovvero serviva a comunicare, a procreare, a stabilire il ruolo sociale e calmare l’aggressività. Mi riverisco al tempo in cui non eravamo dotati di parole compiute.
Con l’evolversi delle razze grazie alle migrazioni sia per istinto di conoscenza che per necessità di sopravvivenza, la sessualità ha trovato spazi sempre più ristretti in quanto tra sesso inconscio e presa di coscienza esiste una netta relazione.
Rimane in noi comunque il retaggio del mondo animale nel quale si riscontrano individui sia maschi che femmine, la cui indole è incline ad accoppiarsi con più partner o sceglie un compagno per tutta la vita oppure si accoppia e abbandona.
Chi nasce con un istinto incline ad accoppiarsi con più partner è colui che non potrà essere un partner fedele, secondo i canoni dettati dalle regole del matrimonio che impone fedeltà. Entra in gioco in questo contesto il ruolo della meretrice.
Ruolo importante anche per colui che rimane singolo. Costui trova nella meretrice la sua giusta collocazione sessuale i cui motivi non è in questa sede da analizzare.
Altro ruolo importante della meretrice lo si riscontra quando la moglie è incinta e spesso la sessualità decade specie dopo il parto e all’allattamento, ed il coniuge non è stato educato alla masturbazione davanti alla compagna.
Prima della chiusura delle case di tolleranza, i figli maschi, venivano iniziati, da prostitute e questo lascia un importante imprinting nell’inconscio in quanto ne primo orgasmo da accoppiamento rimane impressa la figura della prostituta.
La legge Merlin è incompiuta in quanto non vedo di buon esempio  che lo Stato nel gestire un bordello diventi automaticamente “pappone-protettore” è pur tuttavia necessario regolamentare una attività come quella del meretricio in maniera civile e decorosa in quanto ritengo che, del proprio corpo, ognuno ne può fare l’uso che vuole a patto che non diventi fonte di malattie o speculazione e sfruttamento.
Siamo quindi oggi arrivati a considerare la prostituzione una sorta di bubbone da ignorare e relegare tra le immondizie nelle quali loschi figuri lucrano, sfruttano e squalificando una necessità fisiologica ad una sorta discarica irriciclabile. Va comunque detto che molti frequentatori di prostitute di strada diventano potenti solo con costoro.
Una nota a parte va considerata per mariti che,  pur essendo di indole fede, si trovano a veder scemare il desiderio e non sanno perché. Esiste in questo caso una serie di cause ed effetti individuali che potrebbero essere risolti se si avesse il coraggio di affrontar il problema individualmente e poi in coppia. Se questo non avviene si ricorre alla prostituta che infine crea nel maschio il senso di colpa con effetti spesso conflittuali nel rapporto di coppia.
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UE: il coraggio di distruggere per salvare.

25 06 2016

 

I fondatori dell’EUROPA UNITA sognavano. Erano sogni a lungo termine ed erano consapevoli che non sarebbe stato facile raggiungere l’obiettivo di permettere a più popolazioni di diverse origini e culture ad accettare la stessa appartenenza.

Lo scopo principe era quello di mettere fine alle guerre, rivelatesi sempre un disastro umanitario.padri-fondatori

La libera circolazione delle merci e delle persone, sono state una grande conquista e sarebbe stata altrettanto utile quella della moneta se in contemporanea il serpente della finanza non avesse insinuato la sua lingua nei mercati e nell’economia dei singoli STATI.Schengen_Area_participation.svg

I Bankster hanno scoperto i vantaggi sul debito e con questa tecnica hanno invogliato ad accedere ai prestiti e investimenti bancari con mere illusioni di guadagni facili. La Grecia, l’Italia ed il Portogallo sono stati le grandi vittime di questo gioco perverso. costringendoli, per non fallire, per mancato pagamento degli interessi, ad emettere titoli a bassissimo costo ai banchieri salvo rivenderli alla BCE ad alto tasso d’interesse in maniera che il debito pubblico non si estingua mai e tutto il PIL da sano lavoro venga fagocitato per pagare interessi e solo quelli per arricchire all’infinito i Bankster, scellerati avidi vecchi egoisti e cattivi.url

Ora non credo che sia possibile sgominare questa banda di delinquenti in quanto il denaro è la forza di coesione che in questo momento storico tiene unita la UE, allo stesso tempo coloro che credono ancora in una UE originaria abbiano la forza di cambiarla in quanto contro i Bankster è impossibile vincere.

unnamedL’unica arma che esiste è colpire costoro al cuore ovvero impedire di fare loschi affari; distruggere quindi questa UE. Che  ogni Stato membro si riprenda temporaneamente la propria sovranità annullando il debito pubblico  e ricominciare da capo per una costruzione il cui caposaldo e quello di origine.

imgresLibera circolazione di persone, merci e cambio di rotta energetica. Far recuperare ogni edificio inutilizzato agli immigrati per insegnare loro un mestiere al fine di conquistare degnamente un posto nella nostra civiltà.Immigrazione-storia-economica

F.to una utopica folle mente.





Nella Marsica

1 09 2015

p.zza San RoccoA Collelongo non ci passi, ci devi arrivare di proposito perché la strada asfaltata finisce in un piccolo piazzale dove c’è una chiesetta in pietra e li ti devi fermare e tornare indietro a meno che ci vai con un gregge di pecore a due o quattro zampe e prosegui per l’antico tratturo che serviva da transumanza per arrivare nella Puglia a svernare da Ottobre ad Aprile.

vallelonga tratturo 1 I pastori al rientro suonavano con forza e a lungo la campanella in cima a quella chiesetta per annunciare il loro ritorno; quel suono riecheggiava  a festa per tutta la valle. Questo è ciò che il mio ospite e guida d’eccezione racconta con grande passione. percorrendo  un tratto a piedi di quel favoloso tratturo. Incontriamo persone arrivate li per riprendersi un po di serenità e quiete che la città ha divorato e mi vengono i mente i salmoni.

 

morales collelongo 1Una passeggiata per il paese ricco di storia ed arte. I murales sono una vera sorpresa. Una sosta al bar Edicola e quattro chiacchiere con amici del mio ospite-guida testardo e gentile.. La cordialità si tocca con mano. Se un tempo da qui si doveva fuggire perché per i giovani non c’era futuro oggi ritornarvi è come venire ad attingere a quel patrimonio lasciato intatto da chi è rimasto.

morales collelongo 2

 

 

 

 

 

 

morales collelongo e

 

Arriva il momento si scendere nella bottega dell’artista. Quadri finiti, tele appena disegnate, altre dipinte ma ancora da finire, pennelli e centinaia di tubetti di colore. Mi rendo conto che non è una normale bottega di un pittore ma un rifugio di emozioni che si materializzano attraverso i colori e le immagini a volte tormentate ed altre di una appagante serenità. Sono i colori a parlare.

studio ottaviano

 

 

 

Un grande quadro primeggia su un cavalletto; i colori sono quelli di un caldo autunno: “lo finirò” dice l’artista tra il serio ed il faceto, “lo finirò ne sono certo”, lo penso anche io. palazzo botticelli

La valle è la sua ispiratrice ed un ponte con acqua che vi scorre impetuosa sono un suo ricorrente pittorico. Mi chiedo cosa sta cercando l’artista in quello scorcio di paesaggio.

 

 

 

Collelongo_chiesa_Madonna_del_Rosario

 

 

 

Devo rientrare. Il tempo è volato in piacevole compagnia. Sono obbligata a tornare indietro ma non faccio l’autostrada, devio per Sora passando per Capistrello, sarei tentata di inoltrarmi verso Filettino poi ci ripenso e proseguo fino a Frosinone e infine sulla SS7 Appia, la mia passione.

Ho portato con me quel senso di pace e gratitudine, ma solo un pezzettino.

Sono passati alcuni mesi ed il pensiero arriva spesso in quella valle amena e avvolgente come l’abbraccio di un amante.

Da li, scattata dal mio ospite-guida d’eccezione, arriva inaspettata un’alba che mi da il buongiorno.

collelongo e l'alba





Il parto naturale. Gattonare.

26 07 2015

E’ finito il tempo.  feto

In quella cuccia liquida senza tempo, lo spazio è diventato angusto ed io devo decidermi ad uscire. La paura è tanta, cosa mi aspetterà la fuori? Sono stata comoda e coccolata per 9 lune ma ora è tempo di cambiare il mio stato, qui non ho più spazio e ho voglia di sgranchirmi le gambe. Bene è tempo di decidere, vivere o morire.

Comincio allora ad allungarmi e spingo per aprire quel varco, più spingo e più si apre. Da fuori sento voci e rumori; chi ci sarà ad accogliermi’ Dopo un lungo guerreggiare tra spinte e piccole soste, qualcuno mi prende per la testa, è terribile sentire un mondo diverso senza acqua. Il panico mi assale che devo fare? Arriva infine una sculacciata e per rabbia e dolore urlo; ecco allora cosa è cambiato: sono libera anche se fa paura aver perduto quel cantuccio tranquillo e liquido, dove ogni rumore era ovattato e non sentivo nessun peso. primo vagito

Inizia ora un nuovo viaggio dove io sono il conducente. Beh! non proprio. Devo nutrirmi da due capezzoli che mandano latte buono e amorevole. Ho sempre fame e sempre sonno.

Non so quanto tempo sia passato, ma ora riconosco un volto dolce che mi guarda quando ciuccio il mio latte e comincio a stare seduta su un alta sedia  a gustare cibo diverso e altrettanto saporito come il latte che mi piace ciucciare ancora.allattare

Ho desiderio di camminare per andare alla scoperta del luogo dove mi trovo. Qualcuno vuole aiutarmi per mano, non voglio. Desidero andarci da sola e dato che in piedi non mi reggo comincio a camminare a quattro zampe, che bello essere indipendenti.

gattonareUn bel giorno sento la spinta per alzarmi. Provo a mettermi in piedi, sono traballante ma insisto e vado verso un panchetto e mi appoggio giusto in tempo; ecco, mi sento orgogliosa e vincente per aver fatto tutto da sola e nei tempi giusti, anche se dietro me ho sempre percepito la presenza di qualcuno pronto a proteggermi dai pericoli.

primi passi








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