Dove esiste il problema della sovrappopolazione, quindi basso reddito e disoccupazione, la soluzione deve partire da un concetto filosofico diverso da quello che oggi abbiamo di noi stessi: essere ricco di denaro e oggetti preziosi non è sinonimo di potere intelligente, democratico, di prestigio e dignità, spesso risulta essere esattamente il contrario.
Quindi diffondere il concetto di dignità personale legato alla capacità di ingegnarsi per soprvvivere alle difficoltà contingenti, non solo è sinonimo di intelligenza, ma attraverso l’adattamento dignitoso e fiero ci si arricchisce di conoscenza e si superano i momenti che fanno paura…paura di morire di fame, paura di essere degli incapaci, paura del giudizio, paura di lasciare la protezione familiare e divina.
Quando una collettività arriva a tale punto e infonde su di se la forza del coraggio riuscirà a sopravvivere.

Noi, non dovremmo vergognarci di ricorrere a qualsiasi tipo di lavoro. Risultano 45.000 posti che nessuno vuole più occupare. Il nostro territorio lo dobbiamo ripulire dalle immondizie e riciclare il più possibile. ritornare ai campi , ad esempio,ricorrendo alle nuove tecnologie. Il concetto di contadino che conduce il più possibile ed in maniera autosufficiente la sua azienda è una strada da percorrere, non per arricchirsi ma per salvare il territorio se stesso e le persone coinvolte nel progetto.
Se non arriviamo a questa “mobilità mentale e filosofia di vita. la depressione è certamante in agguato.
I giovani che hanno il coraggio dell’intraprendenza si uniscano in cooperative e sfruttino le occasioni per ricreare lavoro li dove c’è abbandono e degrado, chiedendo aiuti al governo, è un diritto-dovere chiedere aiuti governativi, se si presenta un buon progetto all’insegna della sana economia (non risparmio).
Chiedere che si faccia una legge idonea a dare, a cooperative di volenterosi i terreni in stato di abbandono in comodato d’uso a titolo gratuito per 10 anni. Dopo di che o si acquistano o si chiedono in affitto al leggittimo proprietario in libera trattativa.
Lo stesso concetto varrebbe per tutti quei capannoni industriali costruiti con i contributi della “Cassa per il Mezzoggiorno” e poi mandati in fallimento deliberato e programmato.
In poche parole siamo al punto di andarci a riprendere i torzoli e le bucce di pera….vedi Pinocchio.




