Il problema della sovrappopolazione

13 02 2012

Dove esiste il problema della sovrappopolazione, quindi basso reddito e disoccupazione, la soluzione deve partire da un concetto filosofico diverso da quello che oggi abbiamo di noi stessi: essere ricco di denaro e oggetti preziosi non è sinonimo di potere intelligente,  democratico, di prestigio e dignità, spesso risulta essere esattamente il contrario.

Quindi diffondere il concetto di dignità personale legato alla capacità di ingegnarsi per soprvvivere alle difficoltà contingenti, non solo è sinonimo di intelligenza, ma attraverso l’adattamento dignitoso e fiero ci si arricchisce di conoscenza e si superano i momenti che fanno paura…paura di morire di fame, paura di essere degli incapaci, paura del giudizio, paura di lasciare la protezione familiare e divina.

Quando una collettività arriva a tale punto e infonde su di se la forza del coraggio riuscirà a sopravvivere.

Le piramidi di tutto il mondo, pervenute fino a noi, non sono solo la testimonianza della potenza e conoscenza di quei popoli ma anche la capacità di buona amministrazione dei capi del popolo (che per ragioni fisiche e ambientali  ha raggiunto  un’ altissima densità)  nel ricorrere all’opera manuale coinvolgento la moltitudine  adagiata e senza più scopo più di vita.

Noi, non dovremmo vergognarci di ricorrere a qualsiasi tipo di lavoro. Risultano 45.000 posti  che nessuno vuole più occupare. Il nostro territorio lo dobbiamo ripulire dalle immondizie e riciclare il più possibile. ritornare ai campi , ad esempio,ricorrendo alle nuove tecnologie.  Il concetto di contadino che conduce il più possibile ed  in maniera autosufficiente la sua azienda è una strada da percorrere, non per arricchirsi ma per salvare il territorio se stesso e le persone coinvolte nel progetto.

Se non arriviamo a questa “mobilità mentale e filosofia di vita. la depressione è certamante in agguato.

I giovani che hanno il coraggio dell’intraprendenza si uniscano in cooperative e sfruttino le occasioni per ricreare lavoro li dove c’è abbandono e degrado, chiedendo aiuti al governo, è un diritto-dovere chiedere aiuti governativi, se si presenta un buon progetto all’insegna della sana economia (non risparmio).

Chiedere che si faccia una legge idonea a dare,  a cooperative di volenterosi  i terreni in stato di abbandono in comodato d’uso a titolo gratuito per 10 anni. Dopo di che o si acquistano o si chiedono in affitto al leggittimo proprietario in libera trattativa.

Lo stesso concetto varrebbe per tutti quei capannoni industriali costruiti con i contributi della “Cassa per il Mezzoggiorno” e poi mandati in fallimento deliberato e programmato.

In poche parole siamo al punto di andarci a riprendere i torzoli e le bucce di pera….vedi Pinocchio.





Mantre si girano i pollici….

9 02 2012

I nostri parlamentari, hanno iniziato il carosello per la campagna elettorale mascherata da un impegno “democratico e pacato” per la riforma della legge elettorale.

Sarebbe cosa buona e onorevole se lo spirito che li accompagna fosse quello democratico, ma così non è almeno nella maggioranza. Mirano solo a salvarsi la pelle.

. Ora parlano e occupano il tempo (ne hanno tanto, in attesa che Monti risolva i loro disastri per inettitudine) a proclamare che “Con questa legge elettorale non si può andare alle elezioni”….Ma che bravi. ora tutti d’accordo, non esiste più lo spauracchio dei “comunisti”? Anche quella di Bossi è una pantomima, ricatta il suo compagno di strada ma poi sottobanco quando arriverà il momento si riappacificheranno perché questo è stato il gioco sporco al quale hanno barato da 20 anni pur di rimanere al governo.

Noi popolaccio, zavorra fino ad oggi, siamo di nuovo oggetto delle loro attenzioni ed in nome nostro si riempono la bocca di paroloni inneggianti alla nostra sovranità.

Non ci sarà nessun cambiamento per una legge elettorale che ci dia la possibilità reale di mandarli a casa. Gireranno intorno all’osso, ormai spolpato, ma non lo molleranno.

Berlusconi dopo essere stato messo alle strette  e a lasciare lo scranno è caduto in depressione e questo la dice lunga dato che questa forma di disturbo è soprannominata “La sindrome del padreterno fallito”.

Doppia ragione per aspetterci di tutto pur di non cambiare nulla anche se ci daranno a bere di riforme elettorali “EPOCALI”

La legge lettorale dovrebbe dare al popolo la facoltà di scegliere direttamente il proprio candidato il quale ha il dovere di dichiarare con chi si alleerà e se durante il suo mandato non agisce correttamente…a casa.. Coloro che sono oggetto di indagini da parte della giustizia non possono candidarsi, salvo a fine indagine essere prosciolti dal sospetto di corruzione.

E’ sconfortante e frustrante assistere impotenti ai loro proclami dettati dal solo scopo di salvarsi il “posto fisso”la cui remunerazione è da essi stessi stabilita.

Si spera solo che l’attuale governo elimini i privilegi al punto tale da scoraggiare gli ingordi, i falliti, gli opportunisti, i franchi tiratori, gli ignoranti e gretti d’animo a rimanere nella bassa mangiatoia.

Non ci rimane che fare molta attenzione a come si muovono in questo scorcio di legislatura.





“Imprenditori” di se stessi

3 02 2012

Per infondere nei giovani la mentalità imprenditoriale al fine di cimentarsi con se stessi occorre insegnare loro ad avere fiducia nell’osare senza timore di essere giudicati, attraverso tali esperienze potranno capire le capacità e limiti, ci sarà quindi colui che diventerà imprenditore, chi libero professionista, chi artigiano chi artista ed infine chi bravo esecutore d’ordine. La semina inizia in famiglia e a scuola. Se non c’è questo passaggio il concetto di mobilità del lavoro dell”On. Prof. Mario Monti, anche se valido, non può essere applicato in questo momento storico. Ai giovani abbiamo tolto la forza del cimento e della sfida con se stessi, dando a titolo gratuito agii e comodità., che fiaccano la volontà e mortificano lo spirito del guerriero che alberga in tutti noi.

Non a caso nell’art. del 19 gennaio ho parlato di conversione degli ammortizzatori sociali.

I primi errori nei confronti dei nostri figli li commettimo sin dalla nascita. Quanti parti cesarei non necessari sono stati praticati togliendo alla madre ed al figlio la forza, la determinazione ed il coraggio di affrontare questo passaggio di stato?

http://manneli.com/movies/Nature/Giraffe-Birth.html

Quanta forza e perseveranza abbiamo tolto ai piccoli nati, impedendo loro (perché indebitamente sorretti) di muoversi a carponi per conquistare infine (da soli) la posizione eretta, simbolo di fiera conquista?

Quanti febbroni “di crescita” sono stati bloccati prima che il bimbo comprenda che ammalarsi e guarire con le proprie forze irrobustisce lo spirito ed il corpo?

Quanti giocattoli hanno impedito lo sviluppo della fantasia e della creatività?

Quanti, troppi , giovani si mettono fuori strada  perché viene loro bloccato il desiderio della conquista?

Sono tutte domande  alle quali dobbiamo dare onesta risposta se pretendiamo poi dai giovani, che sono il nostro futuro, la realizzazione di se stessi.

Realizzarsi non vuol dire avere successo pubblico, ma scoperta delle qualita personali attraverso la sperimentazione determinata a comprendere cosa ci piace fare. Nel contempo la sconfitta va vista come un percorso errato e cambiare strada dopo aver capito l’errore per correggerlo. porta comunque ad un apprendimento.

Da parte del mondo scolastico, la disciplina ed il rispetto per i ruoli interpretati siano essi di docenti o di alunni.,dovranno riconquistare la dignità perduta, le cui cause andrebbero approfondite ma non sono esperta in materia.





Dopo Monti (lettera aperta)

29 01 2012

On. Professore Mario Monti,

affinché la Sua opera unitamente a  quella del Suo governo nonché il contributo di tutti i cittadini consapevoli non vada vanificato, perduto, umiliato e cancellato, dovrà compiere un’azione determinata ad impedire che chi verrà dopo di Lei non sia guidato dallo stesso spirito di servizio.

Il mio è un appello di cittadino consapevole  di una sola certezza: con l’attuale legge elettorale, il mio voto non raggiunge direttamente il candidato designato e questo vale per tutta la collettività . Si presenterà quindi una difficoltà enorme a far proseguire il Suo lavoro.

I grandi privilegi  ed impunità di cui gode oggi il mondo politico (che per il momento si è rifugiato dietro l’angolo in attesa che Lei risolva i danni giganteschi causati da ottusi  e corrotti amministratori) sono la calamita che attira i falliti, i parassiti, gli arroganti, gli avidi che si sono messi in vendita al miglior offerente politico.

Il timore, quindi che costoro, riemergano e ritornino ai posti di comando, più arroganti ed impuniti che mai,  mi causa angoscia a rabbia.

Non sono in grado di suggerire ricette in quanto ignorante sulle leggi della polica, ma di una cosa sono certa: il mio voto  vale un fico secco e se dovesse rimanere questa legge elettorale non ho nessua arma per contribuire al benessere e crescita di questa nazione e tutto ciò rende frustrante lavorare, economizzare, risparmiare, ingegnarsi, studiare, progredire, investire, insegnare ed avere infine fiducia nel futuro.

Quando una persona è ridotta a questo stato, o collassa o ha il coraggio di ribellarsi e non lo può fare in maniera civile (quale arma civile è rimasta, dal momento che le leggi sono state tutte infrante e mortificate?).

Con stima

Marisa Bonsanti





Proposta di aggregazione socio-economicho-alimentare

19 01 2012

Gli ammortizzatori sociali, vanno modificati come destinazione d’uso. Questi dovrebbero aiutare chi è rimasto senza lavoro a crearne uno nuovo., quindi non più aiuto a titolo di (beneficenza) ma a titolo d’investimento.

I motivi sono essenzialmente  due. Il primo costringe chi  lo riceve a trovarsi un lavoro integrativo in nero e l’altro non riscatta la dignità dell’uomo assistito da tutta la collettività che lavora. (a lungo andare ricevere uno stipendio anche se minimo senza riscontro di lavoro, crea inconsciamente una sorta di senso di colpa e allo stesso tempo lassismo ed abulia tipica del mantenuto di professione in poche parole diventa un’assistenza mortificante)

Quindi indurre chi riceve un finanziamento, da parte dello stato a sostituzione dell’ammortizzatore sociale, a riunirsi in cooperative agricole, di raccolta materiale da riciclare, recuparare capannoni abbandonati.

I terreni agricoli abbandonati dati in comodato d’uso a titolo gratuito e quelli produttivi inserire la vendita in loco a mo di mercato rionale. La cooperativa dovrebbe col tempo autofinanziarsi, ampliando le attivita come quella pastorizia, bovina, e allevamento di animali da cortile con macellazione in loco. Il tutto all’insegna dell’autonomia energetica e di riciclaggio dei rifiuti organici. Pur rimanendo di dimensione in armonia col territorio.

I terreni aridi o improduttivi convertirli per lo stoccaggio dei rifiuti ingombranti da smontare manualmente e destinarli al ricilcaggio. Sarebbe di buona rendita una fabbrica per il riciclaggio degli olii esausti sia alimentari che industriali. (sfruttando capannoni industriali addandonati)  La raccolta deve essere fatta porta a porta educando la popolazione civile e industriale a non buttare nulla ma accantonare in attesa di ritiro.

Fare un sondaggio del propgramma e vedere quanta collaborazione ci sarà è importante al fine di coinvolgere le persone a responsabilizzarsi, perché protestare è giusto ma collaborare ad inziative civiche e senza speculazioni occulte è doveroso.

Ecco una bozza di programma da correggere ed ampliare. Io sono convinta che la partenza deve essere fatta coinvolgendo al programma, culturalmente e concretamente, la popolazione. Ci si deve convincere che non ci sarà nessun Padre o Stato che ci verrà a togliere le castagne dal fuoco. Quindi partendo da questa sommaria idea (ovvero dalla riconversione degli ammortizzatori sociali che inducono al nero ed al sommerso) portare ai sindacati la bozza e sentire cosa ne pensano e come divulgarla per un sondaggio popolare, coinvolgendo ad esempio i comitati di quartiere, associazioni ambientaliste ecc ecc.

Se non si parte da qui non arriveremo da nessuna parte ripetendo gli errori come quello della CASSA PER IL MEZZOGIORNO usata solo a scopo politico e con grande sperpero di denaro risorse e deturpamento del territorio.





Energia

11 01 2012

Quanta energia abbiamo consumato per….produrre energia? Non è facile ne semplice quantificarla, tuttavia credo che fosse inevitabile arrivare a questo estremo  depauperamento di risorse di ogni natura, per produrla. altrimenti oggi non staremmo qui a comunicare in tempo reale su tutto il pianeta.

Quello che va fatto ora è valutare quanto spreco energetico debba essere ridotto. Dal satellite, di notte, il pianeta brilla di luci come il firmamento. I cieli sono solcati da aerei di linea civili, militari e “tossici” http://www.youtube.com/watch?v=b6orGJrbazM&feature=related.

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=EuE2WSftyKE#!

Ma visto che stiamo scaldando il pianeta con danni pesantissimi, a cosa ci serve continuare a produrre sempre più energia? Economizzare,  potremmo considerarla  una “nuova fonte” e per comprenderne il concetto occorre ridimensionare la nostra presunzione di sentirci grandi , potenti e che la terra sia infinita.  Dobbiamo concepire il pianeta come un essere vivente che respira, si nutre e ciò che produce ha i suoi tempi di crescita e utilizzo. Noi stiamo bruciando le sue scorie, rilasciate  in milioni di anni,  in un secolo e mezzo ad una velocità paragonabile a quella della luce.

Più velocizziamo il nostro tempo, più bruciamo energie fisiche e terrestri, tanto più il baratro si avvicina….allora?….rallentare i ritmi di vita se possibile e si comincia a livello personale. Il segreto sta nel non oltrepassare il proprio  limite. Se facciamo attenzione agli eventi della giornata ed impariamo ad interpretarli, l’avvertimento al nostro limite si presenta puntualmente.

Abusare delle nostre energie e forzarle con farmaci tappasintomi, ci porta alla inevitabile malattia non più curabile che ci costringerà comunque a fermarci.  E’ intelligente fermarsi perché stiamo male?

Quanta energia servirà poi per essere curati? Quante risorse umane (quindi energia) occorreranno per sostituire il ruolo che abbiamo occupato nella società,  a quante energie familiari attingiamo?

In sintesi bruciamo tutto ciò che abbiamo costruito + gli enteressi  che ricadono inevitabilmente sulla collettività, togliendo energie soprattutto ai giovani che vengono trascurati perché i vecchi ed i malati (per aver preteso troppo da se stessi) fagocitano energie ai meno giovani.

Le cassandre continuano a parlare…ma nessuno le ascolta. Chissà perché.





Da un antico papiro di Imotep

26 12 2011

“  Siamo tutti portatori semicoscienti di un’anima pellegrina in cerca di albergo della felicità.

Sono secoli che sta viaggiando su questo pianeta, dove tutto ha vissuto; gioito, pianto, riso, inflitto e subito, ma ha perseverato nel suo pellegrinaggio.

Tempo verrà che entrerà nel santuario liberato dai crimini e depositerà  la sua anima sull’altare dove non sono mai stati commessi sacrifici umani.

Diventaranno una sola anima che servirà da faro a tutti i portatori ancora semicoscienti”.

E’ una profezia? Un pensiero di speranza? Un augurio per noi uomini viaggiatori su questo pianeta?

Credo che ogni persona possa darsi la risposta…prima o poi. Forse la conquista  e preservazione della dignità e responsabilità individuale sia il bene comune ma la strada per arrivare a tanto sia strettamente personale ed unica. Buon viaggio.





Stima, fiducia ed un sano ottimismo.

23 12 2011
OVVERO, QUANDO PER SALVARE UNA DEMOCRAZIA OLTRAGGIATA OCCORRE…”.UCCIDERLA”
Presento la mia mia chiave di lettura su tutto ciò che è avvenuto da quando il Presidente della Repubblica  ha preso in mano le redini della  “Nazione Italia”.
Eccola: eravamo nell’abbisso della credibilità mondiale e mettere  Berlusconi nella condizione di dimettersi da “Presidente del Consiglio” è stata una mossa di sottile strategia politica. (lui avrebbe continuato a fare il funambulo pur di non mollare la poltrona e sappiamo anche perché)
Nominare un personaggio di grande prestigio internazionale è  stata una mossa vincente per tornare ad essere protagonisti nel mondo ed in Europa. Dopo di ché ci sarà una concertazione interna ai nostri affari nazionali per raddrizzare la strada e apportare nuove regole per coinvolgere tutti ad assumersi oneri e responsabilità per salvare il paese.
Sono un’ottimista e credo sia buono e saggio seguire con attenzione l’operato del governo e dei rappresentanti della politica che era caduta sotto terra (ed ancora non hanno dimostrato di ridarsi dignità).
Sono convinta che pochi possano insegnarci come uscire dai drammi di cui la nostra storia è segnata.
Le mie sono analisi che non hanno riscontro ancora ma una cosa è certa se sono giuste  l’On. (Prof) Monti non può certo dire questa verità ovvero che tutto è stato fatto per tappare la bocca agli stati europei che non hanno nulla di più  ma che erano autorizzati, a bacchettarci, dal comportamento peuerile ed incompetente di chi era prima al governo di questo Stato e che sarebbe stato più adatto ad un palcoscenico itinerante.
In sintesi la durissima manovra serve a mandare a quel paese chi non è meglio di noi e a tener buoni, per ora, proprio quegli scellerati della finanza mondiale che come ben si sa hanno messo l’economia in ginocchio.




Tutto di niente o niente di tutto….. o sono tutte favole?

17 12 2011

***

Tutto di Niente o Niente di Tutto

Questa pubblicazione è un omaggio ai lettori. La si può scaricare liberamente.

Buon Natale e felice anno nuovo





L’era dell’acquario di la da venire

22 11 2011

Mancano ancora 6oo anni all’inizio dell’era dell’acquario, “l’Era della ragione”

https://www.google.com/search?client=ubuntu&channel=fs&q=http%3A%2F%2Fwww.rosacroceoggi.org%2Ffoglietti%2F05era_acquario.htm&ie=utf-8&oe=utf-8

” il Sole si trovava nel primo grado di Ariete nel 498 A.C.. Siccome Ariete conta 30 gradi ed il Sole si sposta all’indietro di circa un grado ogni 70 anni, appare evidente che entrerà nell’Acquario non prima dell’anno 2.600. Solo in quel momento si potrà dire di essere nell’Era dell’Acquario. Essa durerà circa 2.100 anni, il tempo necessario affinché il Sole, retrocedendo, passi attraverso tutti i 30 gradi di questa costellazione.”

“La Ragione” potrà diventare dote e patrimonio universale . E’ gia iniziata la costruzione della strada che porterà verso questa meta, grazie a uomini coraggiosi ed invisibili che hanno sperimentato su se stessi il percorso, tracciandolo, per essere da guida senza apparire.

Molti falsi profeti appariranno ad incantare le moltitudini. Costoro saranno dei selettori inconsapevoli di una umanità che si rifiuta o non è ancora pronta a diventare adulta.

Disfarsi degli dei (senza abbandonale la magia) sarà una necessita perché la “ragione” metterà a confronto la logica che scaturisce da onestà intellettuale e coerenza, con le dottrine religiose scaturite da esigenze di ordine sociale, igiene e finalizzate a vietare l’ incesto che avrebbe allungato i tempi della distillazione della razza umana.

Il mondo girerà al contrario ovvero ci sarà una conversione di rotta perché le favole raccontate dai detentori di “sacre verità” appariranno infantili ed obsolete.

Guardare indietro sarà necessario per mettere al gisuto posto ogni grande evento della nostra storia, ma una volta chiarita l’origine ed il cammino intrapreso sino ai nostri tempi, comprendendo anche l’origine della nostra ferocia e stupidità, dovremmo procedere di buon passo verso la nuova era. Seicento anni non sono poi tanti.

Ci aspettano secoli di grandi cambiamenti individuali e collettivi, non ci sarà posto per i pavidi, i mendicanti, i timorati di dio, i buoni a titolo gratuito, i furbi stupidi, gli arroganti. Sarà tutta gente che si smaschererà da sola. E se ne cominciano a vedere i primi accenni.

La repressione intellettuale, fisica e culturale  ad opera delle religioni non avrà più necessità di esistere.

I giovani impareranno a difendersi dai soprusi. (quando un genitore insegrà al proprio figlio a governare la propria sessualità e conoscerla facendore uso cosciente, nessun pedofilo potrà importunarlo) giusto per fare un esempio attuale.

In questi seicento anno si avvicenderanno tempi di grandi sconvolgimenti e non solo terrestri.

Cadrà l’illusione di diventare ultracentenari. La medicina allopatica non sarà più considerata come la panacea universale. Pagheremo a caro prezzo questa certezza.

Intanto oggi noi siamo le cavie della sperimentazione. Le lobby farmaceutiche sono un circolo vizioso: sperimetazione umana, vendita, finanziamento alla sperimetazione ma il fine non è quello di salvaguardare la salute pubblica. Profitto e potere sono al primo posto. La pericolosità del farmaco allopatico inteso come la sola cura  definitiva e certa, nasconde la distruzione del patrimonio endogeno di autodifesa del corpo e un accumulo tossico letale. L’unico traguardo sarà la conoscenza acquisita, che servirà ai posteri più saggi di noi come utilizzarla degnamente.

L’orgoglio dettato dalla convinzione di essere diventati grandi e potenti ci apparirà come il più grosso abbaglio e gli errori commessi oramai incorregibili si riverseranno alle immediate generazioni.

Il maschio e la femmina dovranno diventare uomo e donna, nel senso che il sesso dovrà essere vissuto ed inteso per quello che è…. un piacevole gioco atto anche alla prosecuzione della specie.  Non sarà più necessario ne appagante farne commercio materiale e psicologico.

L’uomo scoprirà che l’unico giudice alberga in se stesso. Sarà padrone della propria vita e comprenderà a pieno il significato del libero arbitrio.

Questo concetto di vita, dovrebbe portare l’uomo a fare un salto di qualità come specie raziocinante senza dimenticare quella fiammella che dovrebbe illuminare il cammino individuale e quindi collettivo. “uomo raziocinante con l’animo fanciullo”

Forse, l’era dell’ACQUARIO sarà il simbolo del lavaggio delle coscienze. Lavaggio inteso come distillazione delle origini incestuose per necessarie ed obbligate leggi terrene .

Sulla terra le leggi dello spirito che alberga in noi, hanno dovuto mischiarsi con quelle della materia. Quando si parla di “serpente con le piume” s’intende il sesso ripulito dalle origini incestuose, omosessuali, pedofile. Quando la sessualità si sarà liberata di questo retaggio (necessario per moltiplicarsi e comunicare quando si era in pochi e le coscienze erano chiuse e il linguaggio non ancora formulato) la coscienza potrà salire verso l’alto di noi stessi ed illuminare il cammino. Cadranno tutte le religioni che, pur se necessarie, hanno morrificato e seviziato lo spirito umano. Il sesso sarà vissuto per quello che è: un piacere terreno vissuto senza paura, inteso come distillatore di fatiche fisiche e psichiche e trasformate in atto di piacere liberatorio. Questa energia liberata darà origine, attraverso l’atto sessuale, ad una nuova specie di uomo e di umanità.

In pratica nasceranno uomini liberi da quello che viene definito “PECCATO ORIGINALE”  che tradotto in parole raziocinanti trattasi di “INCESTO ORIGINALE” rimasto latente nell’incoscio a causa dei tabù.

Per arrivare a tanto dovremo passare per una strettoia che metterà alla prova il singolo e la collettività. Prova di coraggio per liberarci, dalla paura di morire di fame, dall’ingordigia che fagocita ogni energia senza saziarsi mai, dall’invidia di chi è stato più dotato dalla vita, e terrore della morte.

Il momento storico che stiamo vivendo rappresenta un passaggio determinante per la comunicazione, che sta diventando planetaria grazie ad INTERNET, ma allo stesso tempo le tecnologie, più sono sofiticate, più incidono sul clima, sul tempo, sull’intero ecosistema planetario.

Dai giganti non possiamo aspettarci molto, salvo togliere loro ossigeno, frenando i consumi e non solo quelli mangerecci.

Tutti e mai come ora siamo destinati a collaborare responsabilmente per una umanità più adulta. Le vittime non saranno innocenti ma causa delle loro stesse avversità e comprenderne la “ragione” sarà motivo di riscatto.. Ad ognuno la vita gli  presenta sempre l’ccasione.

Riporto altri calcoli dal sito:

http://www.risveglio.net/lemmi/precessione.html

anno 6195 a.C. : inizio Età di Gemini

anno 4035 a.C. : inizio Età di Taurus
anno 1874 a.C. : inizio Età di Aries
anno  285 d.C. : Inizio Età di Pisces
anno 2444 d.C. : inizio Età di Aquarius








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